Marcus Goldman è un giovane autore di romanzi che, dopo aver subito il fascino della fama grazie al suo primo libro, inciampa nel temuto blocco dello scrittore. Non sapendo come risolvere la situazione contatta il suo ex professore, mentore e amico Harry Quebert e lo raggiunge nella sua residenza ad Aurora nel New Hampshire. Marcus per puro caso scoprirà l'inopportuna e strana relazione che nel 1975 unì un Harry trentaquatrenne e una graziosa quindicenne scomparsa da più di trent'anni: Nola Kellergan.
La Verità Sul Caso Harry Quebert di Joël Dicker è un romanzo che ha fatto molto parlare di sè sia per i premi vinti ( Grand Prix du roman de l'Académie Française 2012 e Prix Goncourt des lycéens 2012 )e la trama incalzante, sia per il suo autore che, un pò come Marcus Goldman, si ritrova giovane e famoso.
Il libro ha delle ottime qualità e molto potenziale ma, come già affermato, lo scrittore è giovane e in molti punti possiamo riscontrare la mancanza di esperienza della sua penna. In alcuni tratti della storia troveremo i classici banali errori come ad esempio la facilità con cui la polizia e gli investigatori rivelino l'andamento delle loro ricerche lasciando carta bianca al nostro protagonista, oppure come, con la medesima facilità, i vari personaggi si confidino con un perfetto sconosciuto dopo aver mantenuto il proprio segreto per anni.
Il secondo punto debole riguarda i dialoghi e l' evoluzione dei personaggi troppo stereotipati. La signora Goldman e in generale le donne del libro, eccessivamente apprensive e sentimentali, si preoccupano quasi esclusivamente di bisogni materialistici e superficiali. Marcus e Harry ostentano a un'immagine di scrittore bello, sapiente, avvenente e sportivo e i dialoghi degli innamorati sono privi di spessore: si presentano mielensi e troppo perfetti. Insomma manca un pò di quel realismo che ci si aspetta da un giallo.
Il romanzo però contiene anche molte qualità a partire dalla
trama originale che ci trascina in un vortice di suspance tra una storia d'amore alla "Lolita" e un delitto che porterà a galla i segreti di una calma cittadina del New Hampshire dove la criminalità è talmente bassa che i suoi abitanti non usano mai le chiavi delle proprie abitazioni. Inoltre il nostro autore usa un linguaggio e uno stile che rende il tutto molto scorrevole ai nostri occhi attraverso un io-narratore che prende in considerazione i punti di vista di diversi personaggi. La cronologia dei capitoli che va dal 31 all'1 e la mini guida per aspiranti scrittori è una costante caratteristica del testo di Dicker che aggiunge creatività alla sua opera. Altro punto fondamentale è l'ingegnosità dello scrittore che, costruendo un libro nel libro, intreccia la trama principale con quella secondaria di Marcus Goldman salvando così la reputazione del suo migliore amico Harry Quebert e della piccola Nola Kellergan attraverso lo stesso libro che il lettore si trova tra le mani.
Le banali manovre di marketing ormai hanno raggiunto anche il mondo dei libri e forse questo romanzo ha avuto la sua dose di fortuna ma sicuramente le virtù di Joël Dicker non sono da sottovalutare.
- Valheesy -
21 gennaio 2014
19 gennaio 2014
SAG Awards 2014
Sono sati assegnati ieri sera a Los Angeles i SAG Awards 2014, i premi dell'Associazione degli attori di Hollywood.
Ecco la lista dei vincitori per la categoria cinema:
Miglior Cast:
American Hustle di David O. Russell
Migliar Attore protagonista:
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Miglior Attrice protaonista:
Cate Blanchett per Blue Jasmine
Miglior Attore non protagonista:
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Miglior Attrice non protagonista:
Lupita Nyong'O per 12 anni schiavo
Miglior Cast di Stunt in un film:
Lone Survivor di Peter Berg
Per la categoria televisione:
Miglior Attore per una miniserie o film tv:
Michael Douglas per Dietro i Candelabri
Miglior Attrice per una miniserie o film tv:
Hellen Mirren per Phil Spector
Miglior Cast di una serie drammatica:
Breaking Bad
Miglior Cast di una serie commedia:
Modern Family
Miglior Attore in un drama:
Bryan Cranston per Breaking Bad
Miglior Attrice in un drama:
Maggie Smith per Downton Abbey
Miglior Attore in una commedy:
Ty Burrell per Modern Family
Miglior Attrice in una commedy:
Julia Louis-Dreyfus per Veep
Miglior Cast di Stunt in una serie tv:
Il Trono di Spade
Ecco la lista dei vincitori per la categoria cinema:
Miglior Cast:
American Hustle di David O. Russell
Migliar Attore protagonista:
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Miglior Attrice protaonista:
Cate Blanchett per Blue Jasmine
Miglior Attore non protagonista:
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Miglior Attrice non protagonista:
Lupita Nyong'O per 12 anni schiavo
Miglior Cast di Stunt in un film:
Lone Survivor di Peter Berg
Per la categoria televisione:
Miglior Attore per una miniserie o film tv:
Michael Douglas per Dietro i Candelabri
Miglior Attrice per una miniserie o film tv:
Hellen Mirren per Phil Spector
Miglior Cast di una serie drammatica:
Breaking Bad
Miglior Cast di una serie commedia:
Modern Family
Miglior Attore in un drama:
Bryan Cranston per Breaking Bad
Miglior Attrice in un drama:
Maggie Smith per Downton Abbey
Miglior Attore in una commedy:
Ty Burrell per Modern Family
Miglior Attrice in una commedy:
Julia Louis-Dreyfus per Veep
Miglior Cast di Stunt in una serie tv:
Il Trono di Spade
16 gennaio 2014
Nomination Oscar 2014
Sono state annunciate le Nomination per le candidature agli Oscar 2014.
Ecco l'elenco completo dei film e degli artisti nominati.La cerimonia di premiazione avrà luogo il 2 marzo prossimo al Dolby Theatre di Los Angeles, presentata da Ellen DeGeneres:
Miglior film:
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
12 anni schiavo
The Wolf of Wall Street
Miglior regista:
David O.Russell per American Hustle Alfonso Cuaron per Gravity Alexander Payne per Nebraska Steve McQueen per 12 anni schiavo Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street
Miglior attore protagonista:
Christian Bale per American Hustle
Bruce Dern per Nebraska
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Chiwetel Ejiofor per 12 anni schiavo
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Miglior attrice protagonista:
Amy Adams per American Hustle
Cate Blanchett per Blue Jasmine
Sandra Bullock per Gravity
Judy Dench per Philomena
Meryl Streep per I segreti di Osage County
Miglior attore non protagonista:
Barkhad Abdi per Captain Phillips
Bradley Cooper per American Hustle
Michael Fassbender per 12 anni schiavo
Jonah Hill per The Wolf of Wall Street
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Miglior attrice non protagonista:
Sally Hawkins per Blue Jasmine
Jennifer Lawrence per American Hustle
Lupita Nyong'o per 12 anni schiavo
Julia Roberts per I segreti di Osage County
June Squibb per Nebraska
Miglior film d'animazione:
I Croods
Cattivissimo me 2
Ernest & Celestine
Frozen
The Wind Rises
Miglior film straniero:
The Broken Circle Breakdown
La grande bellezza
The Hunt
The Missing Picture
Omar
Miglior sceneggiatura non originale:
Richard Linklater, Ethan Hawke e Julie Delpy per Before Midnight
Billy Ray per Captain Phillips
Steve Coogan e Jeff Pope per Philomena
John Ridley per 12 anni schiavo
Terence Winter per The Wolf of Wall Street
Miglior sceneggiatura originale:
Eric Warren Singer e David O. Russell per American Hustle
Woody Allen per Blue Jasmine
Craig Borten e Melisa Wallack oer Dallas Buyers Club
Spike Jonze per Her
Bob Nelson per Nebraska
Miglior colonna sonora originale:
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr.Banks
Miglior canzone originale:
"Alone Yet Not Alone" da Alone Not Yet Alone
"Happy" da Cattivissimo me 2
"Let it Go" da Frozen
"The Moon Song" da Her
"Ordinary Love" da Mandela: Long Walk to Freedom
Miglior montaggio:
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 anni schiavo
Miglior scenografia:
American Hustle
Gravity
Il grande Gatsby
Her
12 anni schiavo
Miglior trucco:
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Grandpa
The Lone Ranger
Miglior fotografia:
The Grandmaster
Gravity
Inside Llewyn Davis
Nebraska
Prisoners
Migliori costumi:
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 anni schiavo
Miglior montaggio sonoro:
All is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Lone Survivor
Miglior missaggio sonoro:
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Inside Llewyn Davis
Lone Survivor
Migliori effetti visivi:
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Star Trek Into Darkness
Miglior documentario:
The Act of Killing
Cutie and the Boxer
The Square
20 Feet from Stardom
Miglior cortometraggio documentario:
CaveDigger
Facing Fear
Karama Has No Walls
The Lady in Number 6: Music Saved My Life
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall
Miglior cortometraggio d'animazione:
Feral
Get a Horse|
Mr. Hublot
Possessions
Room on the Broom
Miglior cortometraggio:
Aquel No Era Yo (That Wasn't Me)
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything)
Helium
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?)
The Voorman Problem
Ecco l'elenco completo dei film e degli artisti nominati.La cerimonia di premiazione avrà luogo il 2 marzo prossimo al Dolby Theatre di Los Angeles, presentata da Ellen DeGeneres:
Miglior film:
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
12 anni schiavo
The Wolf of Wall Street
Miglior regista:
David O.Russell per American Hustle Alfonso Cuaron per Gravity Alexander Payne per Nebraska Steve McQueen per 12 anni schiavo Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street
Miglior attore protagonista:
Christian Bale per American Hustle
Bruce Dern per Nebraska
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Chiwetel Ejiofor per 12 anni schiavo
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Miglior attrice protagonista:
Amy Adams per American Hustle
Cate Blanchett per Blue Jasmine
Sandra Bullock per Gravity
Judy Dench per Philomena
Meryl Streep per I segreti di Osage County
Miglior attore non protagonista:
Barkhad Abdi per Captain Phillips
Bradley Cooper per American Hustle
Michael Fassbender per 12 anni schiavo
Jonah Hill per The Wolf of Wall Street
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Miglior attrice non protagonista:
Sally Hawkins per Blue Jasmine
Jennifer Lawrence per American Hustle
Lupita Nyong'o per 12 anni schiavo
Julia Roberts per I segreti di Osage County
June Squibb per Nebraska
Miglior film d'animazione:
I Croods
Cattivissimo me 2
Ernest & Celestine
Frozen
The Wind Rises
Miglior film straniero:
The Broken Circle Breakdown
La grande bellezza
The Hunt
The Missing Picture
Omar
Miglior sceneggiatura non originale:
Richard Linklater, Ethan Hawke e Julie Delpy per Before Midnight
Billy Ray per Captain Phillips
Steve Coogan e Jeff Pope per Philomena
John Ridley per 12 anni schiavo
Terence Winter per The Wolf of Wall Street
Miglior sceneggiatura originale:
Eric Warren Singer e David O. Russell per American Hustle
Woody Allen per Blue Jasmine
Craig Borten e Melisa Wallack oer Dallas Buyers Club
Spike Jonze per Her
Bob Nelson per Nebraska
Miglior colonna sonora originale:
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr.Banks
Miglior canzone originale:
"Alone Yet Not Alone" da Alone Not Yet Alone
"Happy" da Cattivissimo me 2
"Let it Go" da Frozen
"The Moon Song" da Her
"Ordinary Love" da Mandela: Long Walk to Freedom
Miglior montaggio:
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 anni schiavo
Miglior scenografia:
American Hustle
Gravity
Il grande Gatsby
Her
12 anni schiavo
Miglior trucco:
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Grandpa
The Lone Ranger
Miglior fotografia:
The Grandmaster
Gravity
Inside Llewyn Davis
Nebraska
Prisoners
Migliori costumi:
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 anni schiavo
Miglior montaggio sonoro:
All is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Lone Survivor
Miglior missaggio sonoro:
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Inside Llewyn Davis
Lone Survivor
Migliori effetti visivi:
Gravity
Lo Hobbit: la desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Star Trek Into Darkness
Miglior documentario:
The Act of Killing
Cutie and the Boxer
The Square
20 Feet from Stardom
Miglior cortometraggio documentario:
CaveDigger
Facing Fear
Karama Has No Walls
The Lady in Number 6: Music Saved My Life
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall
Miglior cortometraggio d'animazione:
Feral
Get a Horse|
Mr. Hublot
Possessions
Room on the Broom
Miglior cortometraggio:
Aquel No Era Yo (That Wasn't Me)
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything)
Helium
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?)
The Voorman Problem
28 dicembre 2013
31 Dicembre? Tutti al cinema - In sala l'ultimo dell'anno
Ultimo dell'anno, il solito dilemma si ripresenta: che fare?
Se siete stanchi delle solite feste che tanto prometto, ma non mantengono le attese, dei cenoni interminabili, se non avete voglia di pensare troppo a che organizzare o semplicemente per iniziare la serata, ecco cosa troverete in sala per chiudere il 2013 in un'accogliente, buia sala cinematografica.
Se sarete in compagnia dei pargoli, o se proprio non riuscite a resistere al fascino dell'animazione, la scelta è abbastanza ampia.
La Disney ci propone il suo classico di Natale, ispirato quest'anno alla fiaba di Hans Christian Andersen "La Regina delle Nevi", dal titolo Frozen. Ci viene presentata anche questa volta una protagonista di carattere, stile Brave, che preferisce l'avventura ai cerimoniali di corte e alle avance del principe Hans; non mancherà la nota umoristica grazie al pupazzo di neve Olaf che ricorda molto Ciuchino di Shrek. Un film di qualità che ha tutto in regola per diventare un vero e proprio classico.
La Sony Picture Anymation torna, invece, con il sequel del fortunato "Piovono Polpette" ovvero Piovono Polpette 2 - La Rivincita degli Avanzi. Dopo aver conquistato gli States, si propone di sbancare i botteghini anche in Italia a suon di gusto e risate.
Se invece preferite un prodotto meno mainstream, potete optare per il lungometraggio inglese Il Segreto di Babbo Natale.
Film d'animazione italiano, ma per adulti, è L'arte della felicità, ideato da Luciano stella e diretto da Alessandro Rak.
Anche il cinema italiano è molto attivo in questo periodo dell'anno, soprattutto con i cosiddetti cinepanettoni (a voi il giudizio se ciò sia un bene o un male).
Neri Parenti porta nelle sale Colpi di Fortuna, film a episodi con Lillo e Greg, De Sica - Mandelli e la coppia Luca e Paolo.
L'allievo di Parenti, Fausto Brizzi, sfida il maestro con Indovina chi viene a Natale?, lungometraggio corale che vuol farci vedere come questa festività sia cambiata negli anni grazie o per colpa delle famiglie allargate.
Leonardo Pieraccioni torna, invece, alle atmosfere de "I Laureati" con il suo Un fantastico via vai. Come sempre, diretto e interpretato in prima persona, il film presenta però qualche divergenza dal passato: la sceneggiatura non è scritta con l'amico Veronesi, ma con Paolo Genovese. Manca inoltre Rocco Papaleo per impegni precedenti, ma il cast vanta comunque nomi importanti, vecchie o nuove conoscenze del regista toscano.
Per gli amanti del fantasy, è imperdibile Lo Hobbit: la desolazione di Smaug di Peter Jackson, sequel di "Lo Hobbit: un viaggio inaspettato" e prequel della saga "Il Signore degli anelli". Questo è sicuramente il capitolo nel quale il regista ha dato più sfogo alle sue libertà, dove incontreremo vecchie conoscenze (leggi Legolas) e nuovi personaggi.
Nell'ambito fantascientifico/futuro distopico, per chi l'avesse mancato, è ancora possibile trovare Hunger Games: la ragazza di fuoco, sequel del fortunato "Hunger Games", storia tratta dal romanzo di Suzanne Collins. Questa volta Katniss è costretta a tornare nell'arena dove nasceranno interessanti quanto inaspettate alleanze.
Per chi invece predilige il cinema d'essai, le proposte sono varie e interessanti.
A farla da padrone è Philomena, di Stephen Frears con una mirabile Judi Dench. Inspiegabile Leone d'Oro mancato a Venezia, questo film è riuscito a mettere tutti d'accordo: regia, scrittura e recitazione superlative.
Non ce ne vogliano alcuni di voi se inseriamo in questa categoria I sogni segreti di Walter Mitty, remake di "Sogni proibiti", diretto e interpretato da Ben Stiller, che ci sentiamo di definire ben più che una semplice commedia. Potrebbe ricevere, perchè no, anche una nomination all'Oscar.
Woody Allen ci presenta la sua ultima fatica, Blue Jasmine, dramedy con una Cate Blanchett che punta alla statuetta
dell'Accademy. Una pellicola che racconta le (dis)avventure di una donna che paga a caro prezzo superficialità e menzogne.
Spike Lee reinterpreta (a suo dire) Oldboy. La storia è la stessa del film coreano vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2004; protagonisa questa volta Josh Brolin. Il confronto con l'originale è sicuramente arduo, ma il regista statunitense non va sottovalutato.
Decisamente buona anche la prova di Soderbergh con Dietro i candelabri; biopic ma non solo, è la storia d'amore tra lo showman Liberace e il giovane Scott Thorson, scandalo anni Settanta.
Degni d'interesse sono anche Lunchbox, vincitore del Premio del Pubblico a Cannes, Still life di Umberto Pasolini e il francese Molière in bicicletta di Philippe Le Guay.
Per chi preferirà, invece, iniziare l'anno con il cinema potrà assistere a lungometraggi attesissimi: The Butler: Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels, il thriller diretto da David
O.Russel, gettonatissimo per gli Oscar, American Hustle e la trasposizione dell'immortale Capitan Harlock.
Per i film d'animazione uscirà Il Castello Magico dei belgi Derguson e Stassen; il cinema italiano propone, invece, un'altra commedia, Un boss in salotto, diretto da Luca Miniero che prova a giocare sulle diversità regionali.
Comunque decidiate di passare queste festività, in compagnia o meno di registi e attori,
Auguri per un buon 2014 dalla redazione di Una Penna 8 mm.
Se siete stanchi delle solite feste che tanto prometto, ma non mantengono le attese, dei cenoni interminabili, se non avete voglia di pensare troppo a che organizzare o semplicemente per iniziare la serata, ecco cosa troverete in sala per chiudere il 2013 in un'accogliente, buia sala cinematografica.
Se sarete in compagnia dei pargoli, o se proprio non riuscite a resistere al fascino dell'animazione, la scelta è abbastanza ampia.
La Disney ci propone il suo classico di Natale, ispirato quest'anno alla fiaba di Hans Christian Andersen "La Regina delle Nevi", dal titolo Frozen. Ci viene presentata anche questa volta una protagonista di carattere, stile Brave, che preferisce l'avventura ai cerimoniali di corte e alle avance del principe Hans; non mancherà la nota umoristica grazie al pupazzo di neve Olaf che ricorda molto Ciuchino di Shrek. Un film di qualità che ha tutto in regola per diventare un vero e proprio classico.
La Sony Picture Anymation torna, invece, con il sequel del fortunato "Piovono Polpette" ovvero Piovono Polpette 2 - La Rivincita degli Avanzi. Dopo aver conquistato gli States, si propone di sbancare i botteghini anche in Italia a suon di gusto e risate.
Se invece preferite un prodotto meno mainstream, potete optare per il lungometraggio inglese Il Segreto di Babbo Natale.
Film d'animazione italiano, ma per adulti, è L'arte della felicità, ideato da Luciano stella e diretto da Alessandro Rak.
Anche il cinema italiano è molto attivo in questo periodo dell'anno, soprattutto con i cosiddetti cinepanettoni (a voi il giudizio se ciò sia un bene o un male).
Neri Parenti porta nelle sale Colpi di Fortuna, film a episodi con Lillo e Greg, De Sica - Mandelli e la coppia Luca e Paolo.
L'allievo di Parenti, Fausto Brizzi, sfida il maestro con Indovina chi viene a Natale?, lungometraggio corale che vuol farci vedere come questa festività sia cambiata negli anni grazie o per colpa delle famiglie allargate.
Leonardo Pieraccioni torna, invece, alle atmosfere de "I Laureati" con il suo Un fantastico via vai. Come sempre, diretto e interpretato in prima persona, il film presenta però qualche divergenza dal passato: la sceneggiatura non è scritta con l'amico Veronesi, ma con Paolo Genovese. Manca inoltre Rocco Papaleo per impegni precedenti, ma il cast vanta comunque nomi importanti, vecchie o nuove conoscenze del regista toscano.
Per chi invece predilige il cinema d'essai, le proposte sono varie e interessanti.
A farla da padrone è Philomena, di Stephen Frears con una mirabile Judi Dench. Inspiegabile Leone d'Oro mancato a Venezia, questo film è riuscito a mettere tutti d'accordo: regia, scrittura e recitazione superlative.Non ce ne vogliano alcuni di voi se inseriamo in questa categoria I sogni segreti di Walter Mitty, remake di "Sogni proibiti", diretto e interpretato da Ben Stiller, che ci sentiamo di definire ben più che una semplice commedia. Potrebbe ricevere, perchè no, anche una nomination all'Oscar.
Woody Allen ci presenta la sua ultima fatica, Blue Jasmine, dramedy con una Cate Blanchett che punta alla statuetta
dell'Accademy. Una pellicola che racconta le (dis)avventure di una donna che paga a caro prezzo superficialità e menzogne.
Spike Lee reinterpreta (a suo dire) Oldboy. La storia è la stessa del film coreano vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2004; protagonisa questa volta Josh Brolin. Il confronto con l'originale è sicuramente arduo, ma il regista statunitense non va sottovalutato.
Decisamente buona anche la prova di Soderbergh con Dietro i candelabri; biopic ma non solo, è la storia d'amore tra lo showman Liberace e il giovane Scott Thorson, scandalo anni Settanta.
Degni d'interesse sono anche Lunchbox, vincitore del Premio del Pubblico a Cannes, Still life di Umberto Pasolini e il francese Molière in bicicletta di Philippe Le Guay.
Per chi preferirà, invece, iniziare l'anno con il cinema potrà assistere a lungometraggi attesissimi: The Butler: Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels, il thriller diretto da David
O.Russel, gettonatissimo per gli Oscar, American Hustle e la trasposizione dell'immortale Capitan Harlock.
Per i film d'animazione uscirà Il Castello Magico dei belgi Derguson e Stassen; il cinema italiano propone, invece, un'altra commedia, Un boss in salotto, diretto da Luca Miniero che prova a giocare sulle diversità regionali.
Comunque decidiate di passare queste festività, in compagnia o meno di registi e attori,
Auguri per un buon 2014 dalla redazione di Una Penna 8 mm.
22 dicembre 2013
Il Marchio del Diavolo - Recensione -
Una giovane archeologa fatta suora dopo un'aggressione che quasi le costò la vita, viene rincottatata dal Vaticano per riprendere in mano gli studi intrapresi tempo prima sulle catacombe di San Callisto. Scoprirà una bizzarra e inquietante serie di omicidi e profezie atti da una setta molto antica e malvagia....
Il Marchio Del Diavolo di Glenn Cooper è un thriller dalle note semplici, molto scorrevole e a tratti prevedibile ma che accompagna il lettore tra informazioni storico - artistiche verosimili.
Il romanzo è strutturato in tre periodi storici : la Roma e la Slovenia dei nostri giorni, La Roma antica e l'Inghilterra del XVI secolo, in questi favolosi luoghi potremmo conoscere i protagonisti storici del tempo da un punto di vista diverso da quello scolastico. Christopher Marlowe e Nerone sono alcuni dei personaggi che incontreremo. Il libro scarseggia di originalità soprattutto in questo periodo dove il thriller a sfondo storico è diventato un fenomeno di massa, ma anche se le vicende di questo tipo ormai non sono più una novità, la nostra curiosità viene sempre sollecitata dalla moltitudine di nozioni storico-artistiche che caratterizzano questo genere. Il nostro autore è già conosciuto per altri suoi best seller soprattutto per il suo esordio con "La Biblioteca dei Morti" nel 2009.
Consiglio questa lettura a chi preferisce leggere qualcosa di semplice ed immediato.
- Valheesy -
Consiglio questa lettura a chi preferisce leggere qualcosa di semplice ed immediato.
- Valheesy -
9 dicembre 2013
12 Dicembre: Una sera con Ugo
Il 12 Dicembre al Teatro di Roma Antonietta Bello, Giuseppe Cederna, Antonio Franchini, Lino Guanciale e Walter Veltroni ricordano il famoso scrittore torinese Ugo Riccarelli.
Vincitore per due volte del Premio Campiello con "Un uomo che forse si chiamava Schulz" e con "L'Amore Graffia il Mondo", il premio Strega gli viene assegnato nel 2004 con "Il Dolore Perfetto".
Per informazioni consultare la pagina facebook o il sito internet
3 dicembre 2013
Survivor - Recensione -
Tender Branson è l'ultimo dei Creedish, una comunità religiosa che scompare in seguito a un suicidio di massa, ed è anche il protagonista della nostra storia. Tender vivrà una nuova vita in un mondo dominato dai mass media e dalla superficialità a lui sconosciuto: il nostro. Impegnerà il suo tempo dedicandosi meticolosamente ai lavori più strampalati finchè diventerà un "profeta" moderno, un predicatore di massa. La sua vita continua tra programmi televisivi e futili libri che promettono di rivelare il segreto della felicità ma Tender scoprirà qualcosa sul suo passato che non immaginava.
Survivor di Chuck Palahniuk è un ennesimo successo pieno di azione, suspance e satira intelligente che ci terrà incollati alle sue pagine. Si presenta come un conto alla rovescia da pagina 289 a pagina 1 mentre il nostro protagonista racconta tutta la sua vita alla scatola nera dell'aereo che sta dirottando, una trovata che rende questo romanzo unico. Come sempre il nostro autore ci stupisce e ci stravolge grazie alla sua originalità che non cade mai nel banale e grazie alla denuncia che rivolge alla nostra alienante società moderna. Certo non è una novità il tema trattato, ma ogni volta con qualche sfumatura diversa riesce a farci innamorare, una cruda realtà quotidiana intrecciata ad un'insolita vita. Il romanzo è stato scritto nel 1999 ma è ancora molto attuale, culti, stregoni, pozioni e formule magiche ci intrappolano tuttora nella loro invisibile rete di menzogne, così Palahniuk ci svela la religione, l'oppio del popolo.
Decisamente consigliato, una lettura veloce ed entusiasmante come tutti i libri del nostro autore impregnati di attualità e critica verso un mondo che, se ci pensiamo bene, nessuno di noi vuole ma nessuno rifiuta.
- Valheesy -
Survivor di Chuck Palahniuk è un ennesimo successo pieno di azione, suspance e satira intelligente che ci terrà incollati alle sue pagine. Si presenta come un conto alla rovescia da pagina 289 a pagina 1 mentre il nostro protagonista racconta tutta la sua vita alla scatola nera dell'aereo che sta dirottando, una trovata che rende questo romanzo unico. Come sempre il nostro autore ci stupisce e ci stravolge grazie alla sua originalità che non cade mai nel banale e grazie alla denuncia che rivolge alla nostra alienante società moderna. Certo non è una novità il tema trattato, ma ogni volta con qualche sfumatura diversa riesce a farci innamorare, una cruda realtà quotidiana intrecciata ad un'insolita vita. Il romanzo è stato scritto nel 1999 ma è ancora molto attuale, culti, stregoni, pozioni e formule magiche ci intrappolano tuttora nella loro invisibile rete di menzogne, così Palahniuk ci svela la religione, l'oppio del popolo.
Decisamente consigliato, una lettura veloce ed entusiasmante come tutti i libri del nostro autore impregnati di attualità e critica verso un mondo che, se ci pensiamo bene, nessuno di noi vuole ma nessuno rifiuta.
- Valheesy -
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