15 settembre 2013

The Prestige - Recensione

"The Prestige" racconta la storia di due illusionisti, Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale), prima amici e poi acerrimi rivali, causa un'incidente avvenuto sul palcoscenico. L'ossessione di apparire l'uno migliore dell'altro li porterà a sfidarsi in un pericoloso duello psicologico senza esclusione di trucchi. 
Con questa pellicola, Christopher Nolan ci propone un thriller gotico, ambientato nell'epoca vittoriana, che racchiude più tematiche già affrontate in precedenti film: l'ossessione che porta alla perdita di contatto con la realtà, il sacrificio di tutto a favore della propria missione e il senso di colpa che porta alla rovina. 
Il cineasta sfrutta l'illusionismo come cardine narrativo, e ambizione e rivalità come cardine emotivo, per il resto, il regista britannico continua a ricordare allo spettatore che ciò a cui si sta assistendo è un gioco di prestigio, dove la realtà si confonde con l'illusione. Il film, infatti, è strutturato come ad essere un numero di magia secondo le fasi che John Cutter (Michael Caine) ci illustra all'inizio: premessa, svolta e prestigio. 
Grazie a questo lungometraggio, Nolan conferma la sua abilità di regista e di costruttore di meccanismi narrativi sofisticati. "The Prestige" è un film sorprendente e suggestivo, ben recitato e con un'ottima fotografia; un must che non deve mancare nella collezione di ogni cinefilo.

-D.R.Cobb-

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